Concordarono
di vedersi a Folgaria il venerdì successivo per visitare
le strutture.
Marco, accompagnato da un responsabile dell’Ufficio
Amministrazione di Intercom, visitò le strutture alberghiere
che il Faber Group aveva in quella località. La scelta
della struttura più adeguata era anche resa possibile
dall’offerta di tre alberghi: l’Hotel Villaggio
Nevada, l’Hotel Stella d’Italia e l’Hotel
Santa Rosalia.
Durante il pranzo di mezzogiorno sperimentò direttamente
la qualità della cucina.
Prese inoltre attenta visione delle aule e delle attrezzature
e definì, con l’aiuto del collega dell’Amministrazione,
i termini della proposta economica.
Da Folgaria Carlo Fabbri telefonò al fratello Giuseppe
a Riccione, per consentire a Marco Santini di prendere direttamente
l’appuntamento per la visita degli alberghi di Rimini
e Riccione.
Il venerdì successivo Marco si trovò così
sulla Riviera Romagnola, che gli fece molto piacere rivedere
perché in quelle località aveva trascorso da
bambino e adolescente le vacanze estive, facendo i suoi giochi
prima e avendo le prime avventurette.
Anche Giuseppe Fabbri fu molto cordiale nell’accoglienza
e preciso nella presentazione delle strutture.
Con la sua auto, dopo aver visitato le strutture di Riccione
l’Hotel Vittoria, dove, ricordò, il Professor
Sacconi aveva tenuto parecchi corsi, accompagnò i due
dirigenti di Intercom a visitare l’Hotel Regina di Rimini
e l’Hotel Embassy & Boston a Milano Marittima, affinché
potessero avere un’ampia possibilità di scelta
della struttura.
Anche in questa seconda visita definirono gli aspetti economici
e costatarono che l’accordo con Faber Group per tenere
tutto il ciclo dei corsi nei suoi alberghi, avrebbe anche
comportato un’interessante riduzione dei costi.
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