SECONDA PARTE
Una storia di formazione aziendale e alberghi

1. Il perché. In cima al progetto formativo devono stare gli elementi ispiratori e motivanti, cioè i nuovi valori aziendali, le nuove priorità che nascevano dalla riformulazione della missione e della visione aziendale di Intercom. Occorre creare in primo luogo significato e entusiasmo attorno al progetto formativo per comunicarlo in modo persuasivo a tutta la comunità aziendale.

2. Per chi. L’elemento fondamentale della formazione sono i suoi clienti, cioè i destinatari. Anzi nella logica nuova della Qualità e dell’Eccellenza gli allievi devono trasformarsi in “prosumer”, cioè essere contemporaneamente fruitori e costruttori del lavoro formativo. Le loro caratteristiche, percezioni, aspettative sono quindi importanti e devono essere conosciute.

3. Cosa. Dopo i passaggi precedenti, occorre pianificare dei contenuti formativi coerenti con le finalità di innovazione e cambiamento. Per questo motivo si era già parlato di un elenco possibile di contenuti nella riunione precedente. Questi potevano diventare un materiale di riferimento per definire specifici contenuti didattici, organizzati nel modo più adeguato per le esigenze di Intercom.

4. Come. La formazione è un servizio e quindi è importante la modalità erogativa, che va progettata con cura. Nel caso specifico si tratta di individuare le varie modalità di erogazione e di usarne gli specifici punti di forza, mixando adeguatamente il lavoro in aula e di sostegno per applicare le conoscenze nel comportamento organizzativo in Intercom.

5. Quando. Nella logica della Qualità Totale la formazione è considerata un elemento costante della prassi gestionale; ciò significa che essa permane durante tutto il ciclo lavorativo. Va quindi progettata con dei ritmi che siano compatibili coi tempi aziendali, al fine di favorire la massima partecipazione e produttività.

6. Dove. Nel caso specifico si trattava di valutare dove realizzare l’evento formativo. Ciò significa valutare i pro e i contro della formazione presso il luogo di lavoro o di tipo residenziale, non dimenticando che una mera riduzione dei costi logistici, poteva comportare costi ben più significativi, se rapportati agli effettivi ricavi dell’output formativo. Il Professore disse al Direttore che questo approfondimento sarebbe stato realizzato nell’incontro successivo in quanto era certamente strategico ai fini della Qualità Formativa.

7. Con chi. La formazione dipende dai formatori. Ciò significa che molta parte della qualità dell’output formativo è condizionata dalla qualità dei docenti in aula. Il Professore aveva spiegato a Marco Santini l’opportunità di avere una squadra preparata di formatori in azienda, che sarebbero anche stati i veri sostenitori degli sforzi sulla via della Qualità e dell’Eccellenza di Intercom. La selezione e la preparazione di questi collaboratori doveva essere un passaggio fondamentale nella definizione del processo di formazione innovativa.

8. Con quanto. Naturalmente un elemento significativo della progettazione del Piano di Formazione è la considerazione delle risorse disponibili. In questo caso la progettazione deve superare le resistenze di chi non considera strategico l’intervento formativo, come succede frequentemente nelle aziende tradizionali. Nel caso di Intercom naturalmente le condizioni erano diverse, visto che l’Amministratore Delegato stesso considerava strategico l’intervento formativo per fare di Intercom un’azienda innovativa.
Marco Santini aveva seguito il Professore, scorrendo contemporaneamente la dispensa messagli a disposizione. Si convinse di avere sicuramente un aiuto altamente significativo e chiese al Professore se poteva fermarsi più a lungo del previsto in quanto avrebbe preferito concludere l’argomento del processo formativo in quella mattinata.
Non aveva molte speranze nel formulare la richiesta perché sapeva dei molti impegni del Professore. Ma ebbe fortuna perché lui gli disse che aveva programmato, dopo la riunione, di correggere gli elaborati d’esame dei suoi studenti, e questo era un impegno che poteva spostare.


<< indice La preparazione della lezione >>
 
powered by Hi-Net
 

Gli otto passaggi della
pianificazione formativa