PRIMA PARTE
Una storia di impresa, meeting e alberghi


Erano passati sei mesi dalla partenza della figlia e Paolo Navini aveva appena concluso la presentazione del report finale dei due meeting che si erano tenuti a Verona per i clienti e a Reggio Emilia per i venditori di Neover.
Le iniziative erano riuscite benissimo e tutti erano soddisfatti per i vantaggi che avevano apportato all’azienda in termini di crescita degli ordini.
Il Direttore di Produzione della Neover sottolineò il contributo alla riuscita dell’iniziativa fornito dal management degli alberghi del gruppo Fabbri Hotels, che avevano dato una perfetta ospitalità.
Tenuto conto che ormai l’azienda avrebbe sempre più operato in integrazione con clienti e venditori, si decise di stabilire una convezione permanente con il Ramada Fiera di Verona e l’Hotel Reggio di Reggio Emilia, per l’ospitalità dei clienti in visita e dei manager e venditori dell’azienda.
Quanto stavano terminando la riunione il Presidente annunciò che voleva comunicare a tutti una decisione importante.
Il candidato alla Direzione Generale di Neover per ragioni personali non poteva più assumere l’incarico.
Quello che sarebbe stato un problema, era invece un’opportunità.
Nei mesi passati aveva visto già in azienda chi era in grado di svolgere quell’incarico.
Si rivolse a Paolo Navini e gli comunicò che lo aveva nominato Direttore Generale della Neover.
L’ex Direttore della Produzione, fu sorpreso e pensò, mentre gli altri manager si congratulavano con lui, che la vita è strana e imprevedibile. Tutto il suo programma di routine era saltato. Ma forse neanche lui, dinamico da sempre, ci aveva mai creduto.
Tornò nell’ufficio e telefonò alla moglie Anna per darle la notizia.
Il telefonino era staccato e l’apparecchio di casa era occupato.
Richiamò dopo un quarto d’ora, ma il telefono era sempre occupato.
Sbrigò alcune pratiche di lavoro e richiamò. Questa volta la linea era libera. Rispose la moglie e gli disse di essere stata al telefono con la figlia a New York.
Paolo Navini vide mentalmente la bolletta telefonica ingigantirsi, ma il suo pensiero fu distratto dal tono della moglie, chiese se non c’era niente di strano e la moglie, con un tono un po’ intrigante, volle invece sapere il motivo della chiamata. Paolo Navini gli diede la notizia della sua nomina a Direttore Generale. La moglie ne fu contentissima e gli disse che anche lei aveva una notizia importante, anche di più. Paolo Navini chiese quale fosse. La moglie gli rispose semplicemente che presto sarebbero diventati nonni.
Paolo Navini era solo nell’ufficio e nessuno vide il momento di commozione, che così fu tutto suo.
Poi, ripresosi, con il suo solito humor disse alla moglie che gli sarebbe piaciuto un nipotino di nome John, come John Wayne, il suo eroe dei film che vedeva da bambino all’oratorio.


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La fine del
racconto