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PRIMA PARTE
Una storia di impresa, meeting e alberghi
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Quando la segretaria lo introdusse nell’ufficio, Paolo
Navini scoprì che il suo interlocutore, il consulente
che lo avrebbe aiutato ad operare nell’area della comunicazione
era il suo vecchio amico d’infanzia Fabio Sala.
Da molti anni non si incontravano e la formale stretta di
mano si tramutò in un amichevole abbraccio di ben ritrovato.
Fabio Sala aveva svolto la sua attività professionale
nell’area del marketing e della Qualità Totale.
Da oltre dieci anni aveva fondato la Promocom, che si occupava
di strategie di sviluppo delle organizzazioni, con particolare
attenzione ai nuovi sistemi aziendali aperti, alle logiche
di soddisfazione degli stakeholders, alla comunicazione integrata.
Paolo Navini fu naturalmente lieto di poter collaborare con
il suo vecchio amico, ben consapevole che questa familiarità,
oltre ad essere piacevole in sé, poteva sicuramente
aiutarlo ad addentrasi in un’area del management, dove
non aveva esperienza.
Fabio Sala ormai aveva lasciato ai suoi collaboratori le attività
più esecutive e, convinto che alla base dell’innovazione
vi fosse l’apprendimento, preferiva le attività
di formazione e di coaching per i dirigenti.
Era così tornato a privilegiare l’insegnamento,
che era stato un interesse professionale che non aveva mai
abbandonato.
Fu ben lieto di lavorare quindi con l’amico su questi
temi.
Concordarono di fare degli incontri settimanali, di norma
il venerdì quando Paolo Navini tornava da Verona.
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